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Catanzaro - È ripreso, davanti la Corte di Assise di Catanzaro, il processo a carico di Vincenzo Arcieri (difeso dall'avvocato Ferraro), Antonio Voci (difeso dall'avvocato Marchese), Giancarlo Chirumbolo (difeso dall'avvocato Mandarino) e Franco Trovato (difeso dagli avvocati Staiano e Torchia). L’udienza di oggi è stata interamente dedicata al controesame del collaboratore di giustizia Vincenzo Ventura cui ha proceduto l'avvocato Ferraro sulla posizione di Vincenzo Arcieri per quanto riguarda l’omicidio di Pietro Pulice.

Il collaboratore si è autoaccusato di essere stato uno degli esecutori materiali dell'omicidio di Pietro Pulice e dell'occultamento del cadavere, dato alle fiamme. Il Pm ha chiesto, all'esito, l'esame del nuovo collaboratore di giustizia Pasquale Giampà "millelire" sugli omicidi di Pulice, Nicola Gualtieri, Giuseppe Chirumbolo e Bruno Cittadino, in considerazione del ruolo che il collaboratore rivestiva nella cosca Giampà e dell'essere stato il mandante di essi. La richiesta è stata accolta dalla Corte che ha rinviato l'udienza al 18 ottobre per il suo esame. Ha, infine, indicato la data del 20 ottobre per la chiusura dell'istruttoria dibattimentale, per la requisitoria del Pm e per calendarizzare le discussioni dei difensori. Poi la sentenza di primo grado.

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