Salta al contenuto principale

assol.jpg

Lamezia Terme - Diventa definitiva l’assoluzione di Giovanni Scaramuzzino, l’avvocato rimasto coinvolto nell’operazione Perseo che in primo grado era stato condannato a 3 anni di reclusione per quanto riguarda il reato delle truffe assicurative, e assolto per il concorso esterno associazione mafiosa. Una sentenza alla quale si era appellata la Procura distrettuale: in appello il procuratore generale, inoltre, aveva chiesto la condanna a 12 anni di reclusione. La Corte aveva invece deciso di assolvere Scaramuzzino (difeso dagli avvocati Gambardella e Siracusano) “perché il fatto non sussiste” per la questione delle truffe assicurative, confermando anche l’assoluzione dall’accusa di concorso esterno. La Procura non ha, quindi, proposto appello in Cassazione e l’assoluzione è divenuta definitiva sia per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa che per le truffe assicurative.

La sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro nell’ambito del processo Perseo per i 21 imputati che avevano scelto il rito ordinario, era stata pronunciata nel luglio scorso con la conferma di 5 condanne, 14 pene rideterminate e due assoluzioni, a fronte della sentenza di primo grado, pronunciata dal collegio del Tribunale di Lamezia il 16 dicembre del 2015, e che aveva visto la condanna di tutti gli imputati che avevano scelto il rito ordinario.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.