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Lamezia Terme - Il Tribunale del Riesame di Catanzaro, presidente Valea e a latere Guerrieri e Rabagliati, ha revocato la misura dell’obbligo di dimora aggravato a Pino Scalise. Scalise era stato condannato a quattro anni di reclusione il 16 dicembre scorso nell’ambito del processo Perseo, celebrato con il rito ordinario al Tribunale di Lamezia, escludendo l’aggravante dell’articolo 7. Proprio in virtù di questo, i giudici del Tribunale del Riesame, pur riconoscendo la condanna inflittagli dal Tribunale lametino, ha deciso che “l’eliminazione dell’aggravante della metodologia mafiosa consente di attribuire al fatto una minore (o comunque contenuta) gravità e, nei riguardi, dello Scalise di pervenire alla formulazione di un giudizio di pericolosità sociale estremamente attenuato e/affievolito”. Il Tribunale ha, quindi, accolto l’istanza dei legali di Scalise, gli avvocati Antonio Larussa e Piero Chiodo.

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