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Lamezia Terme - Nella prossima udienza di venerdì 6 novembre del Processo Perseo, dovranno sentire di nuovo i collaboratori Giuseppe Giampà e Saverio Cappello. I due collaboratori di giustizia verranno riascoltati solo sulla posizione di Giovanni Scaramuzzino ed in particolare sulla questione del voto di scambio. La Corte, presieduta da Carlo Fontanazza e, a latere, Aragona e Tallarico, hanno accettato quindi in parte le richieste avanzate dal Pm Elio Romano di ascoltare alcuni “vecchi” e “nuovi” collaboratori. Rigettata quindi la richiesta di sentire i nuovi collaboratori Arzente e i fratelli Catroppa. Verranno, inoltre, acquisiti alcuni verbali e non riascoltati, come richiesto dalla difesa, alcuni dei testimoni già sentiti nell’aula Garofalo nei mesi scorsi per via della “ripetitività degli atteggiamenti come i non ricordo”.

Nella prossima udienza, quindi, la questione dell’incontro che sarebbe avvenuto nello studio dell’avvocato Giovanni Scaramuzzino alla presenza di Cappello e di Giuseppe Giampà in vista delle elezioni regionali del 2010. All’incontro, con alcuni esponenti della 'ndrangheta lametina, anche il senatore Piero Aiello del Nuovo Centrodestra. Senatore assolto per non aver commesso il fatto dal reato di voto di scambio lo scorso 26 ottobre.

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