
Lamezia Terme - Udienza, quella odierna nell’aula Garofalo del tribunale lametino nell’ambito del Processo Perseo, concentrata sulla richiesta avanzata dal Pm Elio Romano di riascoltare i collaboratori Giuseppe Giampà, Saverio Cappello e Angelo Torcasio ed ascoltare anche i nuovi collaboratori di giustizia, i fratelli Catroppa e Luciano Arzente. Il Pm, infatti, ai sensi dell'articolo 507 c.p.p. che prevede la possibilità dell’assunzione di nuovi mezzi di prova, aveva avanzato la richiesta di sentire, in particolare sulla posizione di Giovanni Scaramuzzino (Giuseppe Giampà e Saverio Cappello), su Eric e Antonio Voci (i fratelli Giuseppe e Pasquale Catroppa) e su Scaramuzzino e Curcio (Luciano Arzente). In aula, rivolgendosi alla Corte, gli avvocati della difesa nei loro interventi si sono invece opposti con forza alla richiesta del Pm reputandola inammissibile. In sostituzione del Pm Elio Romano, in aula il Pm Domenico Guarascio.
Nei loro interventi, la difesa composta dagli avvocati: Siracusano, Canzoniere, Ferraro, Spinelli, Scaramuzzino, Andricciola, Pagliuso, Cerra e Zofrea, si è opposta a tale richiesta. La decisione spetta quindi al collegio presieduto dal giudice Carlo Fontanazza che si riunirà mercoledì 4 novembre.
R.V.
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