
Vibo Valentia – La Corte d’Appello di Catanzaro ha accolto la ricusazione di due giudici presentata dai difensori del boss Luigi Mancuso di Limbadi, principale imputato del maxiprocesso contro la ‘ndrangheta nato dall’operazione della Dda denominata Rinascita Scott. Per la Corte d’Appello di Catanzaro, due dei componenti del Collegio giudicante del Tribunale di Vibo Valentia (i giudici Brigida Cavasino e Gilda Romano) hanno infatti già espresso un giudizio di colpevolezza nei confronti di Luigi Mancuso attraverso il deposito delle motivazioni di altra sentenza nata dall’operazione antimafia denominata Nemea. La posizione di Luigi Mancuso dovrà pertanto essere ora stralciata dal maxiprocesso (in oltre 300 si trovano a giudizio) che perde così il suo principale imputato. Per Luigi Mancuso – ritenuto uno dei principali capi dell’intera ‘ndrangheta calabrese – sarà necessario nominare un nuovo Tribunale collegiale con altri tre giudici per poterlo processare.
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