
Lamezia Terme - Proseguono le udienze al tribunale di Catanzaro davanti al Gup Pietro Scuteri nell’ambito del procedimento “Shooth Him”, per il tentato omicidio di Saverio Cappello a seguito di alcune dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia, dalle dichiarazioni rese dallo stesso Cappello il 27 gennaio 2012 in cui parlò della sparatoria ai suoi danni in via del Progresso da parte dei fratelli Trovato. Il procedimento si avvale anche delle dichiarazioni rese da Giuseppe Cappello e Domenico Chirico in sede d’interrogatorio, da intercettazioni effettuate all’epoca dei fatti oltre a tutta una serie di indagini e documenti già prodotti e riguardanti la cosca Giampà.
La scorsa udienza aveva deposto proprio di persona (senza collegamento audio/video, ndr) il collaboratore di giustizia Saverio Cappello. Imputati, lo ricordiamo, sono i quattro fratelli Trovato: Concetto (attualmente a piede libero), Franco, Luigi e Luciano difesi dagli avvocati Salvatore Cerra, Francesco Pagliuso e Salvatore Staiano. Sono coinvolti nel procedimento, sia come parti offese che come indagati per aver in qualche modo ostacolato le indagini dei carabinieri anche Giuseppe Cappello (Cutulicchio, ndr) difeso dall’avvocato Lucio Canzoniere, e Domenico Chirico (Batteru, ndr) difeso dall’avvocato Antonio Larussa.
Oggi tutti li imputati hanno chiesto il rito abbreviato che è stato ammesso dal Gup Scuteri che ha rinviato la discussione al prossimo 10 giugno. Sempre quest’oggi, Saverio Cappello, parte offesa in questo procedimento, ha deciso di costituirsi parte civile.
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