Salta al contenuto principale

tenaglia_abbreviato.jpg

Lamezia Terme – Emessa la sentenza nell’ambito del processo denominato “Tenaglia” su un traffico di droga tra Lamezia, la Puglia e l’Albania. Il Gip Barbara Borelli ha emesso condanne con pene variabili da uno a cinque anni agli imputati che hanno scelto il rito abbreviato. Il pm Melidona aveva chiesto condanne con pene da uno a cinque anni. A tutti, dopo la contestazione in aula avanzata dagli avvocati Larussa e Spinelli, è stata comunque tolta l’aggravante dell’ingente quantitativo di droga per un vizio nel prelevamento dei campioni di droga sequestrati durante l’operazione. Nel dettaglio, ecco le condanne per ciascun imputato.

Antonio Salatino – Condannato a cinque anni di reclusione e al pagamento di 15.000 euro di multa, oltre al pagamento delle spese processuali e di custodia cautelare. Condannato all’interdizione perpetua dai pubblici uffici ed interdizione legale per la durata della pena.

Pasquale SalatinoCondannato a tre anni e sei mesi di reclusione e 9.000 euro di multa, oltre al pagamento delle spese processuali e di custodia cautelare. Esclusa l’aggravante dell’ingente quantità di droga. Condannato all’interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni.

Antonio De Fazio –  Condannato a quattro anni e quattro mesi di reclusione e al pagamento di 12.000 euro di multa oltre al pagamento delle spese processuali e di custodia cautelare. Esclusa l’aggravante dell’ingente quantitativo di droga. Condannato all’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.

Lorenzo Cosentino – Condannato a due anni e sei mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 4.000 euro e delle spese processuali. Esclusa l’aggravante dell’ingente quantità di droga e concesse attenuanti generiche.

Vincenzo Ammendola – Condannato a due anni e sei mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 4.000 euro e delle spese processuali. Esclusa l’aggravante dell’ingente quantità di droga e concesse attenuanti generiche.

Cosimo Genchi – condannato a quattro anni di reclusione e 9.000 euro di multa oltre al pagamento delle spese processuali e di custodia cautelare. Esclusa l’aggravante dell’ingente quantità di droga e concesse le attenuanti generiche equivalenti alla recidiva contestata. Condannato all’interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni.

Eljon Hoxhaj – Condannato a quattro anni di reclusione e 9.000 euro di multa, oltre al pagamento delle spese processuali e di  esclusa l’aggravante dell’ingente quantità di droga e di custodia cautelare. Condannato all’interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni.

Maurizio De Fazio – Condannato a tre anni di reclusione e 6.000 euro di multa oltre al pagamento delle spese processuali e di custodia cautelare. Esclusa l’aggravante dell’ingente quantità di droga. Condannato all’interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni.

Aurelio Scalise – Condannato a tre anni di reclusione e 6.000 euro di multa oltre al pagamento delle spese processuali e di custodia cautelare. Esclusa l’aggravante dell’ingente quantità di droga. Condannato all’interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni.

Profeta Carmela – Condannata alla pena di un anno e sei mesi e al pagamento di una multa di 3.000 euro. (Pena sospesa e non menzione). Esclusa aggravante dell’ingente quantità di droga.

Patruno Angela - Condannata alla pena di un anno e sei mesi e al pagamento di una multa di 3.000 euro. (Pena sospesa e non menzione). Esclusa aggravante dell’ingente quantità di droga.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.