Salta al contenuto principale

mimmo-lucano-riace-161018_ee201_52931_0970c_cd34b_d47a8_e575a_b3567_0bce9_454d1.jpg

Locri (Reggio Calabria) - Sette anni e undici mesi di reclusione. Questa la richiesta di condanna avanzata dal pm di Locri Michele Permunian a carico dell'ex sindaco di Riace Domenico "Mimmo" Lucano, accusato nel processo "Xenia" di associazione a delinquere, abuso d'ufficio, truffa, concussione, peculato, turbativa d'asta, falsità ideologica e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina per presunti illeciti nella gestione del sistema di accoglienza dei migranti. Il centro della Locride era divenuto famoso in tutto il mondo proprio per le politiche sui migranti portate avanti.

Per la compagna di Lucano, Lemlem Tesfahun, il pm ha chiesto 4 anni e 4 mesi. L'accusa ha poi chiesto tre assoluzioni e per gli altri imputati condanne pene da un minimo di 6 mesi a un massimo 7 anni e 11 mesi. Nella sua requisitoria il pm ha sostenuto tra l'altro che "è stata smentita la tesi difensiva che parlava di processo 'politico'".

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.