Salta al contenuto principale

Francesco-Prestia-Lamberti.jpg

Mileto (Vibo Valentia) - “Non bastano le foto con le dediche.... per Francesco, serve giustizia, serve conoscere la verità; è tutto così impensabile... quindi, a voi ‘Amici’, so e sapete che non sarete mai ai livelli di mio fratello, perché lui ha perso la vita proprio per questo, lui amava i suoi amici, il suo stato di whatsapp era ‘meglio crepare che tradire’... Francesco Prestia Lamberti non avrebbe mai tradito nessuno di voi, e voi lo sapete! Quindi chiedo ad ognuno di voi di mettere una mano sulla coscienza e di dire tutto quello che sapete”. Con queste parole forti la sorella di Francesco, Marina, affida al suo profilo facebook l’appello a dire tutta la verità per far luce fino in fondo sulla vicenda che ha stravolto Mileto.

Da lunedì 29 maggio Mileto non è più la stessa. Una tragedia che ha scosso non solo la cittadina ma l’intera Calabria e per la quale le forze dell’ordine stanno indagando a 360 gradi. Morire a 15 anni, per futili motivi, per mano di un coetaneo che nelle ore successive si è presentato ai carabinieri per confessare e fornire le indicazioni per trovare il corpo della vittima. Intanto, il Gip del Tribunale per i minorenni di Catanzaro ha convalidato il fermo ed emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del 15enne accusato dell'omicidio dell'amico. La Procura della Repubblica di Vibo Valentia ha aperto un fascicolo d'indagine per accertare il ruolo, che nella vicenda dell'omicidio del quindicenne Francesco Prestia Lamberti, potrebbe avere svolto un giovane di 19 anni che la sera successiva al fatto si è presentato ai militari rilasciando dichiarazioni spontanee sull'assassinio. Il diciannovenne avrebbe detto di avere accompagnato con la sua auto la vittima e l'omicida, riferendo alcune circostanze che sono adesso al vaglio di inquirenti ed investigatori. Una vicenda complessa che ha degli aspetti oscuri (ancora non è stato stabilito il luogo esatto dell’omicidio) e per la quale le indagini proseguono serrate.

R.V.

 

 

 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.