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Catanzaro - I giudici della Corte d'Appello di Catanzaro hanno assolto, perchè il fatto non sussiste, Roberto Porcaro, Maurizio e Antonio Basile, arrestati nel 2014 dai carabinieri di Rende con l'accusa di estorsione. In primo grado il giudice per le udienze preliminari di Catanzaro li aveva condannati, escludendo però l'aggravante mafiosa. Nel processo d'appello il sostituto procuratore generale Salvatore Curcio aveva chiesto l'aggravamento della pena. La Corte ha invece accolto le tesi del collegio difensivo, composto dagli avvocati Sergio Rotundo, Luca Acciardi, Luca Baratta, Giuseppe Bruno, Paolo Pisani, Giorgia Medaglia e Cesare Badolato. I tre imputati erano finiti in manette dopo la denuncia presentata da un imprenditore cosentino che, secondo l'accusa, sarebbe stato minacciato di morte e picchiato con una mazza da baseball dai suoi presunti estorsori.

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