
Vibo Valentia - Era stato arrestato da carabinieri di Pizzo lo scorso 13 febbraio per una rapina commessa ai danni del titolare di un tabacchino insieme ad un altro giovane del posto. Gabriele Colombo, 21 anni, di Pizzo Calabro, è tornato il libertà “essendo venuti meno - dice il gip - tutti gli elementi integranti l'originaria gravità indiziaria”. Il gip Lucia Monaco con il parere favorevole anche della Procura di Vibo Valentia ha revocato ogni misura cautelare a carico dell'arresto motivandola con la “contraddittorietà degli elementi di prova raccolti nei confronti di Colombo, emergendo plurimi dubbi e numerose perplessità" sulle indagini svolte dai carabinieri. In particolare, la vittima della rapina aveva riconosciuto il rapinatore da un tatuaggio sul collo, ma dalle indagini difensive è invece emerso che tale tatuaggio era stato realizzato "ben 10 giorni dopo la rapina". Inoltre, diversi testimoni hanno affermato che la sera della rapina, nello stesso arco temporale, il giovane si trovava in pubblici locali a Pizzo Calabro. Da qui l'immediata scarcerazione disposta dal gip.
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