
Reggio Calabria - La Polizia di Stato, in esecuzione di un provvedimento cautelare disposto dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Procura della Repubblica, ha arrestato tre uomini e una donna per rapina pluriaggravata nei confronti di due anziani residenti a Pellaro, nella periferia sud di Reggio Calabria, impossessandosi di una ingente somma di denaro. Le indagini sono partite dalla denuncia delle vittime della rapina, deceduti per cause naturali nei mesi scorsi, che raccontarono di essere stati rapinati da due persone travisate, le quali, dopo aver sfondato la porta di ingresso, li avrebbero costretti con violenza a stare fermi, raggiungendo poi la camera da letto dove i due anziani, di 93 e 84 anni, avevano occultato in un como' i risparmi di una vita.
La dinamica dell’evento indusse gli inquirenti a sospettare che gli autori della rapina avessero agito conoscendo bene le abitudini dell’anziana coppia. Grazie all'analisi di alcune telecamere di sicurezza, la squadra mobile ha individuato l'auto usata dai rapinatori, risultata noleggiata da uno degli arrestati, e dei tabulati telefonici, è stato possibile raccogliere gravi indizi a carico dei due ritenuti presunti autori materiali della rapina, uno dei quali è il genero dell’ultima badante delle vittime, anch’essa colpita da misura cautelare, perché sospettata di aver fornito agli indagati le informazioni necessari per portare a termine l’azione criminale. Le indagini sono nelle fasi preliminari e i soggetti coinvolti sono da ritenersi presunti innocenti fino a sentenza definitiva. A carico della donna, tra gli altri indizi, vi è il fatto che si licenziava pochi giorni dopo la rapina e, per come emerso dalle intercettazioni, manifestava una insolita disponibilità di danaro pur essendo disoccupata.
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