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Catanzaro - La seconda sezione penale della Corte di Cassazione ha annullato, senza rinvio, la decisione che la Corte di Appello di Catanzaro aveva reso sulla istanza di ricusazione proposta da Nino Cerra ‘91 (difeso dagli avvocati Aldo Ferraro e Lucio Canzoniere) nei confronti dei componenti della Corte di Appello di Catanzaro che lo stavano giudicando per un episodio estorsivo che gli stessi Giudici avevano già incidentalmente valutato nel decidere, nella stessa composizione, il processo "Chimera" in appello. I giudici catanzaresi avevano invece dichiarato inammissibile tale istanza di ricusazione, sul presupposto che la valutazione compiuta in precedenza era stata solo incidentale e non anche nel merito di quei fatti, tanto da confermare la condanna pronunciata in primo grado nei confronti di Cerra a 7 anni e 6 mesi di reclusione. La Corte di Cassazione ha invece integralmente accolto il ricorso proposto dei difensori, con una decisione destinata ad incidere sula stessa condanna in appello pronunciata dai Giudici catanzaresi nei confronti di Cerra.

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