
Catanzaro - Giampaolo Chiappetta impugnerà la sentenza della Corte dei conti, emessa nei giorni scorsi nei suoi confronti e di altri tre ex consiglieri regionali (Piero Aiello, Gianni Nucera e Luigi Fedele) e che li condanna al pagamento di risarcimento danni alla Regione per via dell'uso giudicato improprio dei fondi a disposizione dei gruppi consiliari. Il legale di Chiappetta, l'avvocato Vittorio Gallucci, dà notizia della decisione di impugnare la sentenza e specifica che "Chiappetta è stato condannato a restituire una somma risibile (€ 2.700 circa), non perché lo stesso abbia effettuato a suo tempo spese ritenute “non inerenti” ma solo perché non avrebbe esercitato il diretto controllo (nella sua qualità di Presidente del Gruppo PDL) su spese effettuate dagli allora Consiglieri Regionali Aiello e Nucera. Nella stessa sentenza viene, infatti, ricordato - prosegue il legale - che il giudice penale non ha a suo tempo rilevato non solo una condotta penalmente rilevante nei confronti di Chiappetta e che il Gip, nel proprio decreto, adduce anche quale motivazione dell’archiviazione alla notizia di reato, “la mancata prova che l’indagato volesse concorrere nell’indebita appropriazione anche attraverso omissioni di controlli, sottolineando l’assoluta e prevalente gestione oculata delle spese del gruppo ad avallare la condotta illecita”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA