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Roma - Rischia di dovere lasciare il suo posto il procuratore generale di Catanzaro Otello Lupacchini che avrebbe criticato la procura guidata da Nicola Gratteri con riferimento all'ultima grossa operazione contro la 'Ndrangheta, che ha portato a 300 arresti. La Prima Commissione del Csm ha aperto nei suoi confronti la procedura di trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale. Secondo la Commissione avrebbe delegittimato pubblicamente l'operato di Gratteri. Lupacchini è stato convocato per lunedì prossimo al Csm.

All'audizione di lunedì Lupacchini potrà farsi assistere da un difensore. E oltre che sulle dichiarazioni rese a Tgcom su Gratteri dovrà rispondere anche di altri comportamenti che secondo la Prima Commissione appannerebbero la sua immagine del magistrato e la sua capacità di operare con la necessaria indipendenza ed autonomia nel Distretto. A chiedere l'intervento del Csm dopo le dichiarazioni di Lupacchini erano stati i togati di Area e di Magistratura Indipendente. La Prima Commissione - presieduta dal togato di Autonomia e Indipendenza Sebastiano Ardita - ha anche ricevuto la richiesta di apertura di una pratica a tutela di Lupacchini, presentata dal suo avvocato.

Csm apre pratica a tutela del procuratore Gratteri

La Prima Commissione del Csm, inoltre, ha deciso all'unanimità di aprire una pratica a tutela del procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri. L'iniziativa è legata alle accuse rivolte al magistrato dal Pg di Catanzaro Otello Lupacchini e dalla parlamentare del Pd Enza Bruno Bossio. A chiedere l'apertura della pratica a tutela di Gratteri erano stati i togati di Magistratura Indipendente e il laico del M5s Fulvio Gigliotti, quest'ultimo con riferimento solo al commento della parlamentare del Pd. Commento che era stato postato su Facebook, ma poi rimosso.

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