
Diamante (Cosenza) – Dopo alcuni casi di rissa nel comune di Diamante, nel Cosentino, il sindaco Ernesto Magorno ha deciso di convocare, online, una conferenza stampa per denunciare quanto accaduto. Dure le parole del sindaco contro questi componenti della "banda", che, denuncia “sono scesi dalla macchina armati con l’intenzione di aggredire la città”. “Hanno malmenato - ha aggiunto - con pugni di ferro, pistole alla mano, chiunque si sono trovati davanti con chiaro intento di colpire la città”. Plauso, di Magorno, ai cittadini intervenuti per fermarli in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine. “Siamo riusciti ad arrestarli tutti” ha detto. Fermato anche il quarto componente “pare il più pericoloso, da parte del vicesindaco e di un vigile urbano di Diamante”. “Abbiamo dimostrato - ha proseguito - di essere una comunità che civilmente si sa difendere”. Alla base di questa ondata di violenza, secondo Magorno, vi è lo spaccio di droga.
Dopo alcune liti scoppiate nei giorni scorsi, a Ferragosto, intorno alle 17 in piazza XI Febbraio, l’episodio più grave. Decisivo l’intervento della Polizia Locale, dei carabinieri insieme a tanti cittadini e amministratori locali, scesi, in piazza, per fermare i malviventi. "Mettetevi l’anima in pace - ha concluso - Diamante è la perla del tirreno”. “Ci siamo difesi una volta ci sappiamo difendere anche ora” ha ribadito infine.
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