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Reggio Calabria - "L'incendio dello scuolabus del Comune di Martone, utilizzato dai bambini e dagli studenti per raggiungere le scuole di Gioiosa, è l'ennesimo atto intimidatorio cui siamo costretti ad assistere nella vallata del Torbido. Avevamo già detto, in occasione del consiglio comunale aperto organizzato a Gioiosa Ionica per esprimere solidarietà a Salvatore Fuda, che a nostro giudizio ci troviamo di fronte ad una strategia criminale di assalto alle pubbliche amministrazioni della Vallata del Torbido, della Locride e della democrazia nella nostra provincia". Lo affermano in una nota Sebi Romeo, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale e Federica Roccisano, assessore regionale.

"E' evidente - aggiungono - che la criminalità ha alzato il tiro nella sfida alle comunità e al loro diritto di vivere libere di lavorare, progredire e svilupparsi e la risposta dello Stato nel suo complesso deve essere adeguata, forte e immediata. Ringraziamo il prefetto di Reggio Calabria che in tal senso ha già prontamente convocato, in più occasioni, il Cosp e sono convinto che le forze dell'ordine e la magistratura assicureranno alla giustizia i responsabili di questi atti intimidatori. Cogliamo l'occasione per ribadire che la vasta mobilitazione popolare democratica dei cittadini della Locride dimostra ancora una volta come questa terra sia ormai stufa di subire le angherie di una sparuta minoranza criminale. Nei prossimi giorni, come Regione Calabria assieme a tutte le forze politiche ed al Governo - concludono Romeo e Roccisano - promuoveremo iniziative concrete per ridare a Martone e alla Vallata del Torbido ciò che la criminalità organizzata pensa di poter togliere in maniera indisturbata”.

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