
Sibari – Due persone sono state arrestate nella sibaritide perché colte in flagranza di reato mentre stavano rubando della frutta in un pescheto. Il fatto è avvenuto nella frazione Lauropoli di Cassano allo Ionio. La Guardia di Finanza di Sibari, nel corso di una serie di controlli, insospettiti dalla presenza di un’auto a pieno carico che stava uscendo da un fondo, ha fermato la vettura controllando accuratamente l’auto e i passeggeri. I due trasportavano un ingente quantitativo di pesche nel vano posteriore e alle domande dei militari sulla provenienza e proprietà dei frutti, i due non hanno fatto altro che confessare di averle prese furtivamente.
Il legittimo proprietario del fondo, individuato e contattato dai militari, ha presentato formale querela presso gli Uffici del Reparto mentre i due (madre e figlio), con numerosi precedenti di polizia anche specifici, sono stati denunciati per il reato di furto. Sono stati poi arrestati e posti uno ai domiciliari e l’altro presso la Casa Circondariale di Castrovillari. I prodotti sottratti furtivamente, successivamente quantificati in 460 Kg, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati dissequestrati e restituiti al legittimo proprietario.
Le attività svolte si collocano all’interno di un dispositivo permanente attuato negli ultimi mesi dalle Fiamme Gialle, a prevenzione dei reati contro il patrimonio, conseguenti agli ultimi furti messi a segno nei fondi agricoli della Sibaritide.
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