Salta al contenuto principale

migranti-vibo-835.jpg

Vibo Valentia - E’ giunta, nel porto di Vibo Valentia Marina, scortato dai mezzi navali della Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza, la nave Luigi Dattilo con a bordo 835 migranti di nazionalità Siriana, Sub Sahariana, Eritrea, Etiope, Palestinese e Senegalese in discrete condizioni di salute e recuperati nei giorni scorsi nelle acque del Canale di Sicilia, a bordo di due barconi e due gommoni alla deriva. Tra i migranti soccorsi da Nave Dattilo a circa trenta miglia dalle coste libiche, 615 uomini, 189 donne di cui 10 in stato di gravidanza, vi erano anche 31 minori.    

I primi a salire a bordo del Pattugliatore Dattilo, sono stati i Sanitari del 118, che hanno effettuato le verifiche sanitarie dei migranti e delle donne in stato di gravidanza. Subito dopo sono salite le Squadre di Polizia Giudiziaria della Squadra Mobile della Polizia di Stato, dei Carabinieri, del Roan della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera di Vibo. I militari hanno avviato le attività per l’individuazione degli scafisti che, per tutto il trasferimento dal Canale di Sicilia al porto di Vibo hanno studiato i movimenti ed hanno individuato i soggetti dediti al traffico di migranti, dividendoli dal resto degli altri. Una volta a terra, sono proseguiti gli accertamenti di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Guardia Costiera che, anche con la raccolta di testimonianze fornite da alcuni migranti, hanno contribuito a definire le responsabilità di cinque scafisti, ora fermati. La posizione dei sei è ora al vaglio della Procura della Repubblica di Vibo Valentia. Successivamente si è provveduto alle attività di sbarco dei migranti, dell’identificazione e del trasferimento degli stessi con i pullman nelle strutture di accoglienza, 35 migranti, invece, permarranno nella Provincia di Vibo.

migranti-835.jpg

index44.jpeg

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.