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Crotone - Sei persone, tutte di nazionalità turca, sono state fermate dalla Squadra mobile di Crotone con l'accusa di essere stati gli scafisti dei tre sbarchi di migranti avvenuti negli ultimi giorni nella città calabrese, con l'arrivo complessivamente di oltre trecento persone. I sei fermati sono accusati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. I fermi rappresentano il risultato delle indagini condotte su alcune persone facenti parte del gruppo di migranti che sono sbarcati ed il cui comportamento e personalità avevano suscitato il sospetto degli investigatori. In particolare, il personale della Squadra mobile aveva concentrato la sua attenzione sui cellullari dei sei sospettati allo scopo di verificare le chiamate in entrata e in uscita ed esaminarne i contenuti multimediali. È stato possibile, così, rilevare la presenza nei telefoni di filmati e fotografie dei migranti trasportati. Nel corso delle indagini, inoltre, sono stati trovati documenti da cui è stato possibile desumere il ruolo dei sospettati nell'organizzazione e nella gestione degli sbarchi. Determinanti, inoltre, ai fini dell'accertamento delle responsabilità delle persone che sono state poi sottoposte a fermo, si sono rivelate le testimonianze raccolte tra i migranti. Uno dei fermi è stato eseguito in sinergia con il personale del Comando provinciale di Crotone della Guardia di finanza e con quello della Sezione della Polizia stradale. L'attività investigativa che ha portato ai sei fermi è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone.

Sbarco nel porto di Crotone, arrivati in 82

Ottantadue migranti sono sbarcati questa mattina al porto di Crotone. I profughi, che erano alla deriva su una barca a vela al largo delle coste crotonesi, sono stati soccorsi dalla motovedetta Cp321 della Capitaneria di porto a bordo della quale sono giunti a terra. Si tratta del nono sbarco a Crotone in 12 giorni. Si tratta di iraniani, iracheni ed afgani. Presenti anche molte famiglie e 12 minori non accompagnati fra gli iracheni. Le operazioni di sbarco sono state coordinato dalla Prefettura di Crotone. I profughi sono stati condotti al centro di accoglienza di Sant'Anna di Isola Capo Rizzuto dove personale dell'ufficio immigrazione della Questura ha avviato le consuete procedure di identificazione. I migranti resteranno al centro di accoglienza per la 'quarantena' di cinque giorni prevista dalle norme anti Covid, quindi verranno trasferiti in altri centri di accoglienza.

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