
Siderno (Reggio Calabria) - Due migranti sono morti dopo che l'imbarcazione sulla quale si trovavano assieme ad altri oltre 100 profughi ha impattato contro un vecchio pontile ormai in disuso sul litorale di Siderno. L'imbarcazione, secondo quanto é stato possibile ricostruire, si è inclinata, a causa del mare molto mosso facendo cadere in acqua alcune delle persone a bordo. I corpi delle due vittime sono stati portati a terra. Un terzo migrante è stato tratto in salvo e portato a riva. Sul posto mezzi e uomini della Guardia costiera, polizia e carabinieri. Un elicottero sta sorvolando lo specchio d'acqua alla ricerca di eventuali altri dispersi.
A bordo dell'imbarcazione c'erano 110 migranti di svariate nazionalità con prevalenza di pakistani e siriani. A lanciare l'allarme, facendo scattare i soccorsi dopo che il natante si era arenato sulla spiaggia, sono state alcune persone che stavano passeggiando sul lungomare di Siderno. Sul posto nel lato nord del lungomare cittadino si è recata anche la sindaca Maria Teresa Fragomeni. I migranti, una volta soccorsi, sono stati portati in un centro di primo soccorso ospitato in una struttura messa a disposizione dal Comune a Siderno Superiore.
I due morti sarebbero gli scafisti
Sarebbero dei due scafisti i corpi senza vita delle persone decedute durante uno sbarco di migranti stamattina a Siderno, nella Locride. E' quanto è emerso dalle indagini della Polizia sulla base anche delle testimonianze di alcune delle 110 persone che erano a bordo della barca a vela su cui si trovavano i migranti. I due scafisti sarebbero morti per annegamento mentre tentavano di raggiungere la riva a nuoto e fuggire prima dell'arrivo delle forze dell'ordine. Nel momento dello sbarco il mare era molto mosso a causa di un forte vento di scirocco. Situazione che ha messo in grave difficoltà i due scafisti che si erano gettati in acqua per raggiungere la spiaggia a nuoto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA