
Soveria Mannelli - Nel pomeriggio di ieri i carabinieri di Soveria Mannelli hanno rinvenuto un’altra piantagione di marijuana a Conflenti, nell’ambito di mirati controlli per contrastare i reati in materia di sostanze stupefacenti, in particolare, dopo un servizio di controllo nella zona di San Mazzeo. Nella stessa zona, lo scorso 2 agosto erano state rinvenute alcune piante e individuata una coltivazione di canapa in una zona boschiva, composta da 110 piante, di altezza compresa fra 0.30 mt. e 1,30 mt nascoste tra la fitta vegetazione in buono stato di cura. Il numero delle piante trovate e la modalità in cui erano state sistemate, fa desumere che questa piantagione e il rinvenimento dello scorso 2 agosto siano parte di uno stesso lotto e che, probabilmente, i vasetti siano serviti per la crescita iniziale delle piante che poi venivano trapiantate nei solchi del terreno per la finale maturazione. Le piante erano state occultate nella fitta vegetazione costituita da selci e rovi che rendevano la zona quasi inaccessibile mentre le piante risultavano quasi completamente mimetizzate, condizioni ideali per avvantaggiare l’illecito coltivatore.
Nei giorni scorsi, invece, sempre i carabinieri della stazione di Conflenti, hanno scoperto, presso l’abitazione di un ragazzo, numerosi semi di canapa. Il giovane, residente a Martirano aveva nascosto all’interno di una cassaforte diversi semi di canapa della cui destinazione sono ora in corso accertamenti investigativi da parte dei carabinieri di Conflenti.

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