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Cosenza - Sequestrato, dalla Guardia di Finanza di Cosenza su disposizione del Tribunale di Cosenza, un patrimonio di oltre 5 milioni di euro nei confronti di due persone ritenute affiliate alla cosca Rango-Zingari: Antonio Intrieri e Domenico Mignolo.Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Cosenza hanno dato esecuzione alla misura di prevenzione patrimoniale, emessa dal Tribunale di Cosenza – Sezione Misure di Prevenzione.

Tra i beni intestati e/o riconducibili ai due ci sono: 2 fabbricati; 1 appezzamento di terreno; 2 società con relativo complesso aziendale; 2 fabbricati; 4 quote di partecipazione di società intestate e/o riconducibili ai proposti; 2 associazioni sportive dilettantistiche; 1 appezzamento di terreno; 8 automezzi; diversi rapporti bancari, per un valore complessivo stimato di oltre 5 milioni di euro. Il sequestro è avvenuto su richiesta della Dda di Catanzaro diretta dal procuratore Gratteri, a seguito di un’articolata attività di accertamento antimafia svolta dalla gdf di Cosenza e coordinata dal procuratore aggiunto bombardieri e dal sostituto Falvo.

Il sequestro è stato possibile grazie anche al lavoro certosino svolto dai Finanzieri calabresi del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Cosenza, che, sotto la direzione della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, hanno svolto accertamenti patrimoniali nei confronti degli appartenenti la cosca condannati nonché dei loro prossimi congiunti, esaminando e approfondendo le variazioni patrimoniali nell’arco temporale dal 1986 al 2016. Il lavoro svolto ha evidenziato una netta sproporzione delle movimentazioni economico-finanziarie in uscita rispetto agli esigui redditi dichiarati, non sufficienti a soddisfare le primarie esigenze di vita.

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