Salta al contenuto principale

guardia-di-finanza-auto-2016.jpg

Crotone - Le Fiamme Gialle, nel corso di servizi di controllo economico del territorio, hanno effettuato un accesso ad un cantiere sito all’interno dell’area del Nuovo Porto, sulla banchina di Riva del molo sottoflutti, dove alcuni operai erano intenti nella realizzazione di una recinzione, mediante il posizionamento di barriere di cemento. I finanzieri attirati, tra l’altro, dalla presenza in loco di un escavatore, in area dichiarata a rischio ambientale, hanno proceduto ad effettuare accertamenti tesi a verificare la conformità delle opere edili in esecuzione rispetto alle autorizzazioni concesse dagli Enti preposti. Dall’esame della documentazione, i militari hanno accertato che le opere realizzate erano in contrasto con le prescrizioni riportate nella concessione demaniale, rilasciata alla ditta esecutrice dall’Autorità Portuale di Gioia Tauro e, di conseguenza, in assenza del previsto permesso a costruire, che sarebbe dovuto essere rilasciato dal Comune di Crotone.

Nell’ambito dell’intervento effettuato è stato richiesto anche l’ausilio dei tecnici dell’ARPACAL, che hanno eseguito accertamenti e campionamenti finalizzati a verificare che i lavori eseguiti fino a quel momento fossero stati condotti tenendo conto della tutela ambientale. Le Fiamme Gialle, pertanto, hanno effettuato il sequestro preventivo del cantiere, successivamente convalidato dal Gip presso il Tribunale di Crotone, nonché deferendo alla locale Procura della Repubblica 2 responsabili del cantiere, in relazione alle riscontrate violazioni penali della normativa sull’edilizia.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.