
Lamezia Terme - Due i lametini coinvolti nell’operazione che si è svolta nell’ambito di un’inchiesta su un presunto smaltimento illegale di rifiuti petroliferi in provincia di Potenza. Si tratta di Rocco Aversa della ditta Ecosistem Srl e Antonio Curcio indagate insieme ad altre 35 persone. Anche altri calabresi sono coinvolti nell’inchiesta e si tratta dell’ex dirigente regionale in Calabria Giuseppe Fragomeni, Vincenzo Morise di Cirò Marina e Maria Rosa Bertucci di Rende, Salvatore Mazzotta della ditta Ecosistem Srl.
In particolare compaiono gestori e amministratori di impianti di trattamento di rifiuti liquidi in Calabria e i “vettori” che avrebbero trasportato i fanghi per tutta Italia. Già nell’aprile del 2014 i carabinieri avevano acquisito i dati a disposizione del Centro Oli di Viaggiano per effettuare rilievi e campionamenti sulle sostanze prodotte all’interno della struttura di raffinazione del petrolio estratto dall’Eni in Basilicata. Secondo gli inquirenti è emerso che i sospettati non sempre dichiaravano il superamento della soglie autorizzate mettendo a rischio gli stessi lavoratori.
Riceviamo e pubblichiamo la nota della Ecosistem Srl: "A seguito del blocco, per cause tecniche, dell'impianto ENI di estrazione petrolifera, Centro Oli di Viggiano, Potenza, avvenuto la sera del 30 novembre, abbiamo ricevuto la notifica di un "accertamento tecnico non ripetibile e di un' “ispezione dei luoghi" da effettuarsi presso lo stesso”. La nostra azienda, che opera da quasi trent'anni nel settore delle bonifiche e dello smaltimento dei rifiuti, ha nominato i propri consulenti che hanno presenziato alle operazioni di rito. Più precisamente il quesito posto al CTU dai Magistrati e' quello di " accertare eventuale presenza , produzione o rilascio nell'aria e sulla matrice terra superficiale, di sostanze dannose per l'ambiente e la salute umana, sostanze derivanti dall'attivita' del predetto stabilimento". La nostra Azienda effettua servizi per ENI presso il predetto impianto, con la certezza di aver agito nel rispetto assoluto della normativa vigente in materia. ENI con cui collaboriamo fattivamente da diversi anni ha personale altamente qualificato in grado di dimostrare l'assoluta correttezza delle procedure attuate. Per tale motivo riteniamo che gli accertamenti dimostreranno la corretta esecuzione di tutte le attivita' espletate".
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