
Lamezia Terme – E’ stato condannato a 4 anni di reclusione, Sandro Antonio De Leo, arrestato nell’agosto scorso con l’accusa di essere il responsabile della sparatoria sul Lungomare di Gizzeria Lido dopo una lite con Francesco Argento ed i suoi figli. Ad emettere la sentenza, il giudice Carlo Fontanazza, nel processo che si è celebrato al Tribunale di Lamezia Terme con rito abbreviato. Il pubblico ministero, al termine della sua requisitoria, aveva chiesto che l’imputato fosse condannato a tre anni e 8 mesi di reclusione. Il giudice ha disposto, oltre alla condanna di De Leo (difeso dall’avvocato Gianfranco Barbieri), anche il risarcimento in separata sede con provvisionale di 20 mila euro nei confronti di Giuseppe Argento (difeso dall’avvocato Emilio Vitagliano), 10 mila ciascuno per Francesco e Michele Argento (difesi dall’avvocato Franco Giampà) più la condanna per le spese per le parti civili costituitesi.

Il fatto avvenne il 2 agosto dello scorso anno, intorno alle 22, sul lungomare di Gizzeria, dopo una lite scoppiata pochi istanti prima e che vedeva coinvolti assieme a Sandro Antonio De Leo, anche Francesco Argento ed i suoi figli. A portare avanti le indagini, i carabinieri diretti dal capitano Fabio Vincelli che, grazie anche alle immagini delle telecamere di videosorveglianza e con alcune testimonianze raccolte dopo la sparatoria, hanno potuto ricostruire la dinamica e arrestare l’autore. Sul luogo i carabinieri ritrovarono tre bossoli e una pistola calibro 9x21 con matricola abrasa.
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