Salta al contenuto principale

Brancati_Asp-Reggio_.jpg

Vibo Valentia - Diversi colpi di pistola sono stati esplosi, nella tarda serata di ieri, a Vena Superiore, frazione di Vibo Valentia, contro l'abitazione di Giacomino Brancati, 59 anni, dirigente della Regione Calabria ed attuale commissario dell'Asp di Reggio. I colpi hanno raggiunto le finestre dell'abitazione ed alcuni muri esterni. Sul posto, per i rilievi e le indagini, i poliziotti della Questura di Vibo Valentia.

I danni sono ancora in corso di quantificazione. Brancati è stato sentito in Questura a Vibo Valentia. La villetta su più livelli in cui abita si trova all'ingresso del paese di Vena Superiore, frazione di Vibo Valentia, nei pressi della strada Statale 18. Al momento dell'esplosione dei colpi d'arma da fuoco Giacomino Brancati si trovava in casa con i figli e la moglie. La raffica di colpi ha danneggiato alcune pareti della villetta, soprattutto esterne, e le finestre.

Dopo i primi attimi di sconcerto per l'accaduto, è stata la stessa famiglia Brancati a chiamare la Polizia. Alcuni pallini esplosi sono stati recuperati dagli inquirenti impegnati in queste ore anche a visionare le immagini riprese da alcuni impianti di videosorveglianza della zona. Nessuna ipotesi sulla grave sparatoria viene al momento scartata. Brancati, laureato in medicina e chirurgia e specializzato in igiene del lavoro, è dirigente dei servizi ispettivi della Regione Calabria ed è stato nominato commissario dell'Asp di Reggio il 23 maggio 2016 con delibera della giunta regionale presieduta da Mario Oliverio.

Irto: piena solidarietà a commissario Asp Reggio 

"Esprimo solidarietà al commissario dell'Asp di Reggio Calabria, Giacomino Brancati, destinatario di un inquietante atto intimidatorio che condanno con fermezza". E' quanto afferma il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, appresa la notizia dell'avvertimento messo in atto da ignoti malviventi che, nella tarda serata di ieri, hanno sparato un colpo di fucile contro l'abitazione del manager della sanità.

"Brancati, dirigente di lungo corso della Regione Calabria, è impegnato nella difficile gestione dell'amministrazione sanitaria territoriale, in una realtà complessa come quella reggina, gravata da un fardello assai pesante di problemi che si sono accumulati negli anni. Auspico che sull'episodio venga fatta piena luce e in tempi brevi da parte delle autorità inquirenti. A Brancati - conclude Nicola Irto - rivolgo la mia personale vicinanza e la solidarietà dell'Assemblea legislativa calabrese". 

 

Brancati incontra Oliverio e Giunta 

La Giunta regionale, nel corso della riunione di oggi, dopo aver ascoltato la comunicazione del Presidente Oliverio, relativamente all'atto intimidatorio subito dal Dirigente regionale Giacomimo Brancati, Commissario straordinario dell'Asp di Reggio, ha espresso - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta - viva solidarietà al Dirigente, che nel pomeriggio di oggi ha incontrato il Presidente e la stessa Giunta, per quanto accaduto.

"Un atto sicuramente di matrice mafiosa - é detto nel comunicato - che tenta di intimidire un dirigente regionale, oggi impegnato in una postazione particolarmente delicata qual è l'Asp di Reggio Calabria. La Giunta regionale invita il Commissario Brancati ad andare avanti nel suo lavoro, rassicurandolo di non essere da solo, ma di avere il sostegno dell'intero esecutivo". "Ci si augura, infine - conclude la nota dell'ufficio stampa della Giunta - che il lavoro, già in corso, delle forze dell'ordine, possa portare presto alla luce esecutori e mandanti del vile gesto".

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.