
Milano - È stato arrestato dai carabinieri, a Cuggiono (Milano), l'uomo di 52 anni che il 12 agosto scorso ha gambizzato il fratello durante la veglia funebre del padre. Giacomo Cristello ha sparato a Francesco, di 41 anni, attorno alle 18.30 in via Madonna Del Carmine, a pochi passi dalla chiesa dove si celebrava la funzione in memoria del padre Carmine, morto l'11 agosto. Il ferimento è avvenuto al culmine di una lite iniziata al mattino perché Francesco avrebbe tentato di impedire a Giacomo di partecipare alla veglia accusandolo di non essersi occupato a sufficienza del padre durante la malattia. Quest'ultimo non ha voluto accettare il no e ha esploso 4 colpi con una semiautomatica. Uno ha raggiunto il fratello al ginocchio destro e fuoriuscendo ha colpito il calcagno sinistro.
Il ferito è stato portato in ospedale a Cuggiono con una prognosi di 30 giorni. I carabinieri sono risaliti all'autore dopo aver individuato due persone che lo hanno aiutato a nascondersi subito dopo. Francesco Bellusci, di 28 anni, e l'albanese Saliu Lumir, di 32, sono stati arrestati con l'accusa di favoreggiamento per aver fornito appoggio logistico e aver aiutato a far sparire la pistola (non ancora trovata). Cristello, invece, deve rispondere al pm di Busto Arsizio di lesioni gravi, porto abusivo di arma ed esplosione in luogo pubblico. Tutti i protagonisti della vicenda hanno precedenti.
I carabinieri, però, hanno precisato che non è dimostrato il legame dei fratelli di origini calabresi alla potente cosca dei Ciampà, come comunicato in un primo momento. A trarre in inganno gli investigatori è stato il cognome omonimo della madre.
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