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Cosenza - I carabinieri della Stazione di Cosenza Nord, unitamente a personale del Nucleo operativo del Comando provinciale di Cosenza, hanno dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Mario Mandoliti, 50 anni, con precedenti, per il reato di tentato omicidio.  L’attività d’indagine, coordinata dal Procuratore Capo Mario Spagnuolo e dal Sost.Proc. Antonio Bruno Tridico, trae origine dall’agguato compiuto dall’arrestato ai danni di Sandro Calabrese Violetta (fratello di Roberto divenuto collaboratore di giustizia) il 6 marzo 2013 quando, a bordo di una Ford Kuga, avvicinandosi lentamente presso l’attività commerciale della vittima in una traversa di viale Mancini di Cosenza, abbassava il finestrino lato passeggero e, estratta una pistola, iniziava ad esplodere dei colpi in direzione di Calabrese il quale riusciva a salvarsi gettandosi a terra. L’attività d’indagine ha così permesso di identificare il sicario e di accertare che lo stesso aveva fatto nei giorni precedenti dei sopralluoghi al fine di colpire in sicurezza. I militari, hanno eseguito l’ordinanza nei confronti di Mandoliti che si trovava già ristretto presso il carcere di Cosenza.

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