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Catanzaro - Al termine dell’incontro di calcio Catanzaro-Crotone, disputatosi, ieri 6 novembre, presso il locale stadio Ceravolo e conclusosi con la sconfitta della squadra ospite, un operatore della Digos, mentre illustrava alla tifoseria pitagorica le dinamiche di deflusso, è stato colpito da una cinghiata sferrata da un supporter crotonese, riportando un trauma cranico con ferita lacero contusa con una prognosi di 15 giorni. Grazie alla minuziosità con cui sono stati organizzati i servizi di Ordine Pubblico, è stato prontamente individuato l’autore dell’aggressione in S.L., 33 anni, e arrestato nell’immediatezza dell’accaduto da personale della locale Digos in concorso con quella di Crotone perché ritenuto responsabile dei reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. L’Autorità Giudiziaria, prontamente informata, ha disposto gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. In concomitanza con l’inizio della partita, ben occultati nel settore Curva Ovest riservato alla tifoseria Ultras del Catanzaro, sono stati rinvenuti 7 fumogeni piccoli, uno grande ed un artifizio F4, sottoposti a sequestro a carico di ignoti. Sono in corso attive indagini a cura della Digos in collaborazione con quella di Crotone per individuare ulteriori responsabili di comportamenti illeciti.

Fc Crotone: "Vicinanza a poliziotto ferito"

Il Crotone calcio ha diffuso una nota in cui esprime "la propria vicinanza" all'ispettore della Digos, "con il quale, peraltro - riferisce la società - vige da sempre un rapporto di fruttuosa collaborazione", ferito da una persona ieri durante l'incontro col Catanzaro. "Il responsabile del ferimento - afferma ancora il Crotone calcio - in seguito si è rivelato non appartenente ai gruppi organizzati del tifo crotonese. Condanniamo fermamente ogni episodio di violenza e, in particolare, quanto è accaduto lungo la via del ritorno ai tanti tifosi rossoblù in trasferta in molti casi con le loro famiglie, auspicando una forte presa di posizione da parte degli enti competenti". Il riferimento della società è alla sassaiola contro i pullman con a bordo i tifosi del Crotone che avevano seguito la squadra nella trasferta di Catanzaro. Tre dei mezzi, tra l'altro, avevano subito la rottura dei finestrini. "Episodi come questi - sostiene la società - non possono restare impuniti e non devono ripetersi più. Chi segue la propria squadra del cuore deve essere libero di farlo in assoluta sicurezza e in un clima di festosa sportività, cosa che ieri purtroppo non è stata possibile".

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