
Crotone - Sono 1144 i migranti arrivati nel porto di Crotone con la nave Dattilo della Capitaneria di Porto. Secondo quanto comunicato dalla prefettura crotonese, i migranti di nazionalità eritrea, marocchina e sudanese tra di loro anche 70 minori accompagnati e 53 minori non accompagnati quest’ultimi trasferiti nei Centri di San Nicola dell'Alto e Verzino, in Calabria. La Prefettura ha anche coordinato le attività poste in essere da personale del Comune di Crotone, Forze dell’ordine, Capitaneria di Porto, Vigili de Fuoco, Asp, Croce Rossa e Misericordia. Il Prefetto di Crotone, Vincenzo De Vivo, ha presieduto e coordinato una riunione finalizzata all'organizzazione delle menzionate attività, correlate allo sbarco. Già 505 migranti, secondo il piano di riparto del Ministero dell'Interno, sono partiti direttamente per Lombardia 120, Marche 70, Lazio 80, Veneto 80, Emilia Romagna 50, Umbria 30, Provincia Autonoma di Trento 25 e Abruzzo 50. Gli altri migranti, temporaneamente ospitati nel centro d'accoglienza di Isola di Capo Rizzuto, saranno trasferiti, nei prossimi giorni in Basilicata, Campania, Liguria, Puglia, Piemonte, Toscana, e Valle D’Aosta.
Fermati due scafisti
Due tunisini, Ben Mbarek Wassim, di 26 anni, e Hassein Chaaben, 40 anni, sono stati fermati dalla Squadra mobile, dalla Guardia di finanza e dalla Guardia Costiera di Crotone perchè ritenuti gli scafisti di due imbarcazioni con oltre mille migranti soccorsi al largo delle coste libiche. Entrambe le imbarcazioni sono state soccorse in acque internazionali al largo delle coste libiche. I migranti avrebbero pagato, secondo il loro racconto, somme tra i 1.200 ed i duemila dollari. I due tunisini sono stati identificati attraverso la testimonianza dei migranti trasportati a bordo delle due imbarcazioni.
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