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Lamezia Terme  - Un tentativo di violenza sessuale, atti persecutori che consistevano in pedinamenti, anche 80 telefonate al giorno, e poi ingiurie di vario genere, appostamenti, illazioni. Con l'accusa di tentata violenza sessuale un uomo di Gizzeria di 56 anni è stato condannato a due anni di reclusione con la sospensione condizionale della pena, dopo aver chiesto il patteggiamento. Secondo le ricostruzioni contenute nella sentenza di condanna, vittima dell'uomo una donna contro la quale sarebbero state messe in atto una serie di molestie tanto da spingere le autorità ad emettere un provvedimento di divieto di avvicinamento (poi revocato con la sentenza di condanna) poi culminate nel processo e nella successiva condanna.

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