
Vibo Valentia - Una truffa ai danni dell’Unione Europea è stata scoperta dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della GdF di Vibo Valentia che hanno dato esecuzione ad appositi provvedimenti di sequestro preventivo, sia di somme di denaro depositati su conti correnti che di terreni e fabbricati nella disponibilità di alcuni soggetti che avevano illecitamente percepito agevolazioni di natura comunitaria. L’attività espletata dalle fiamme gialle calabresi ha permesso di rilevare che diversi imprenditori operanti nel settore agricolo, negli anni compresi tra il 2010 e il 2014, utilizzando false attestazioni e contratti di fitto di fondi rustici fittizi, hanno percepito indebitamente contributi pubblici nell’ambito di agevolazioni erogate dalla Comunità Europea nel settore della Politica Agricola Comune.
Per tale condotta, in danno sia del Fondo Europeo Agricolo di Garanzia che del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale, sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria 10 persone per l’ipotesi di reato di falsità materiale commessa dal privato (art. 482 C.P.), di falso ideologico (art. 483 C.P.) e truffa aggravata (art. 640-bis C.P). I sequestri sono stati disposti con decreto del Giudice delle Indagini Preliminari, ed hanno riguardato beni per un importo complessivo di circa 300.000 euro.
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