Foto dal profilo facebook di Francesco Pezzi.
Berlino - “Stiamo bene. Tutto ok. Siamo in albergo al sicuro (si spera)”. Era a pochi metri dall’attentato che ieri sera ha colpito Berlino, il segretario cosentino dei giovani democratici Francesco Pezzi, da qualche giorno in città con il fratello ed un amico per vivere l’atmosfera natalizia. E invece si è trovato a dover rassicurare i propri cari con un messaggio su facebook, perchè i tre giovani sono vivi per miracolo. Erano infatti proprio in giro per gli stand dei mercatini più affollati della capitale tedesca quando, 5 minuti prima della strage, hanno deciso di incamminarsi per fortuna verso l’albergo.
Il bilancio è di almeno 12 morti e 48 feriti
Poco dopo, il caos che ha fatto ritornare alla mente la strage di Nizza. Un camion si è schiantato tra la folla del mercato di Natale vicino alla Chiesa del Ricordo nel quartiere di Charlottenburg, nel centro di Berlino Ovest. Il bilancio definitivo è di 12 morti e 48 di feriti, molti dei quali in gravissime condizioni. La polizia di Berlino ha confermato che sul camion viaggiavano due persone: una è morta (probabilmente uccisa), l’altra sarebbe ancora in fuga. Il ministro dell’Interno, passata l’iniziale titubanza, ha confermato che si è trattato di un attentato terrorista. "Non ci faremo fermare dalla paura - ha detto la cancelliera Angela Merkel - Continueremo a sostenere le persone che chiedono di integrarsi nel nostro paese". La Merkel ha confermato che il presunto attentatore aveva richiesto asilo in Germania. «So che per noi tutti sarebbe particolarmente difficile da tollerare se si confermasse che a compiere questo atto è stata una persona che ha chiesto protezione e asilo in Germania" ha detto la cancelliera citando l’arresto di un pakistano, presunto responsabile dell’attacco che si è però dichiarato estraneo ai fatti.
Dispersa un'italiana
Una giovane italiana sarebbe dispersa a Berlino. Lo riferisce l'Huffington Post precisando che il suo cellulare è stato trovato sul luogo della strage. Un ragazzo l'ha trovato e consegnato alla polizia. Gli appelli lanciati sui social network dai parenti in cerca di notizie sono rimasti ancora senza risposta e secondo quanto appurato dall'Huffington Post la ragazza non si sarebbe recata oggi presso il posto di lavoro. Il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, ha detto che non è esclusa una vittima italiana, pur aggiungendo che si attendono conferme dalla polizia tedesca.
La ragazza sarebbe sulmonese: potrebbe trattarsi di Fabrizia Di Lorenzo, 31 anni che vive e lavora nella capitale tedesca già da diversi anni. Il padre della ragazza è impiegato alle poste di Sulmona e questa notte la famiglia sarebbe stata contattata dalla Farnesina e la madre e il fratello sarebbero partiti immediatamente per Berlino.




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