Salta al contenuto principale

omicidio-miglierina_2ac94_ca96e.jpg

Catanzaro - Convalidato il fermo di Giuseppe Arabia, il trentenne accusato dell’omicidio di Cesare Falvo avvenuto venerdì scorso a Miglierina. Il Tribunale di Catanzaro, Ufficio gip/gup, ha emesso nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che i carabinieri della Compagnia di Catanzaro hanno eseguito nel primo pomeriggio di oggi. Arabia, quindi, resterà in carcere dove si trova ristretto da sabato mattina. A fine udienza, dopo la decisione del gip, inoltre, è stato nominato quale difensore del 30enne l'avvocato Anselmo Torchia. Intanto, sul fronte investigativo emergono altri particolari sull’omicidio, sempre più indirizzato verso un movente di tipo passionale.

Secondo quanto emerso dalle indagini pare che Falvo, utilizzando Facebook, avrebbe rivolto degli apprezzamenti alla compagna di Arabia il quale, preso da un raptus di gelosia avrebbe attinto all’addome, con una sola coltellata il 50enne, fuggendo poi in auto e occultando l’arma del delitto, un grosso pugnale da sub, con lama di circa 20 cm, all’interno del guardrail della SS 280, svincolo Marcellinara, dove poi i militari lo hanno effettivamente rinvenuto. Intanto le indagini proseguono e si attendono anche gli esiti degli accertamenti sull’auto e sul coltello inviato al Ris.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.