
Crotone - Tre persone sono finite agli arresti domiciliari a seguito di una violenta rissa scoppiata nel tardo pomeriggio di sabato 4 luglio sul lungomare di Crotone. La lite è scaturita dopo che un giovane di 22 anni, a bordo di una bicicletta elettrica, ha urtato una bambina di 9 anni.
L'incidente, pur non avendo provocato particolari conseguenze fisiche alla piccola, ha innescato un'immediata e accesa discussione tra il ciclista e il padre quarantenne della bambina. Agli insulti si è unito poco dopo anche il padre 47enne del ragazzo. In pochi istanti, il diverbio è degenerato in una violenta colluttazione che ha coinvolto i tre, costringendo anche alcuni passanti a intervenire nel disperato tentativo di separarli.
Per riportare la situazione alla calma e sedare gli animi è stato tempestivo l'intervento dei Carabinieri, coadiuvati dagli agenti della Polizia di Stato, mentre due ambulanze del 118 sono giunte sul posto per prestare i primi soccorsi. I tre indagati, tutti residenti a Crotone, sono stati accompagnati all'ospedale "San Giovanni di Dio". Dopo le cure mediche e le successive dimissioni — nessuno ha riportato lesioni preoccupanti —, i militari dell'Arma hanno formalizzato gli arresti. Dagli accertamenti è peraltro emerso che il 22enne era già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare, seppur con un'autorizzazione ad allontanarsi dalla propria abitazione. Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, i tre uomini sono stati ricollocati in regime di arresti domiciliari.
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