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Cosenza - "Si tratta di un'indagine importante, che spiega come l'usura condizioni la vita dei cosentini e di tutti quei cittadini che non riescono a soddisfare i propri bisogni accedendo al credito". Così il procuratore della Repubblica di Cosenza Mario Spagnuolo ha commentato l'arresto di due usurai che, a fronte di un prestito di 3.500 euro, ne pretendevano 500 al mese come interessi. "L'usura - ha aggiunto Spagnuolo - si inserisce in questo spazio e approfitta della difficoltà delle persone. Fondamentale è stata la collaborazione della vittima".

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