
Roma - Domenico Pascuzzi, primo maresciallo dell'Aeronautica Militare, è la vittima numero 363 dell'uranio impoverito. Lo sostiene Domenico Leggiero dell'Osservatorio Militare. Pascuzzi, calabrese, moglie e due figli, aveva contratto un tumore al polmone. Il militare ha prestato servizio in Kosovo dal 2000 al 2001 e nel Poligono sperimentale di Salto di Quirra, in Sardegna, dove per tanto tempo è stato responsabile dei brillamenti di munizionamento inesploso, in disuso o scaduto
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