
Lamezia Terme - Anche quest'anno il liceo Campanella di Lamezia Terme è stato tra le dieci sedi nazionali, una delle tre del Sud Italia, per lo svolgimento del concorso promosso dall'Istituto “Giuseppe Toniolo”, ente fondatore dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, per l'assegnazione di cento borse di studio agli studenti che scelgono di immatricolarsi presso l'ateneo.
Quaranta giovani, dalla Calabria e dalla Basilicata, sabato scorso si sono ritrovati nell''istituto superiore lametino per effettuare le prove del concorso divise in due parti: una prima prova in cui gli studenti erano tenuti a rispondere correttamente ad almeno quaranta quesiti a risposta multipla su settantacinque per poi accedere ad una seconda prova con tre quesiti a risposta aperta. Nell'auditorium dell'istituto, i candidati e le loro famiglie hanno avuto l'opportunità di conoscere i servizi e le proposte formative dell'Università Cattolica interloquendo con il referente Educatt Andrea Castiglioni, il delegato diocesano Associazione Amici Università Cattolica Don Fabio Stanizzo, la referente di sede la docente Licia Di Salvo insieme alle docenti del progetto Policoro Giusy Costantino e Olinda Suriano. A livello nazionale, il concorso ha visto la partecipazione di oltre duemila candidati.

Per il dirigente Giovanni Martello “la scelta anche quest'anno della nostra scuola come sede nazionale per il concorso dell'Istituto Toniolo rafforza la collaborazione del nostro istituto con l'Università Cattolica grazie in particolare allo spirito d'iniziativa di don Fabio Stanizzo e si inserisce a pieno titolo tra le tante attività che come scuola portiamo avanti durante tutto l'anno per mettere i nostri studenti nelle condizioni di scegliere i loro percorsi futuri in maniera informata e consapevole”. Da don Fabio Stanizzo un ringraziamento “al dirigente Giovanni Martello e ai docenti per aver raccolto la sfida di questa collaborazione che in questo anno si è concretizzata in vari appuntamenti, come la presentazione del Rapporto Giovani dell'Istituto Toniolo e la partecipazione all'appuntamento conclusivo della Scuola di Dottrina Sociale della Chiesa. Come Chiesa diocesana abbiamo il dovere di fare sinergia con la scuola per una formazione integrale dei nostri giovani, con valori solidi e con la consapevolezza che il percorso universitario che sceglieranno inciderà fortemente sul loro futuro professionale e sulla loro vita”.
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