
Lamezia Terme - Ha avuto luogo in cattedrale la tradizionale Messa Crismale, durante la quale avviene la benedizione dell’olio degli infermi, dell’olio degli Ecumeni e del sacro crisma, che saranno usati durante tutto l’anno liturgico dai sacerdoti della Diocesi, i quali hanno effettuato numerosi in questa stessa occasione il rinnovo delle loro promesse. La celebrazione è stata presieduta dal vescovo Cantafora, ed è stata occasione di festa nel ricordo di una serie di date importanti: la sua consacrazione a vescovo avvenuta il 25 marzo del 2004, il suo insediamento avvenuto il 2 aprile, e il suo settantacinquesimo compleanno che cade invece il 10 aprile.

Cantafora nell’omelia ha ricordato l’importanza della “vera fraternità fra presbiteri, e dei presbiteri con il laicato e i consacrati, una comunione che nasce da Cristo Gesù”. Presbiteri che hanno il compito di “portare un lieto annuncio ai miseri”, ma che devono prima di tutto affrontare i propri limiti e le proprie umane miserie: “perfezionismo formale e protagonismo”, ma anche mancanza di fiducia negli altri, scoraggiamento e delusione, paura di essere soli, a volte ingratitudine. Dunque una missione importante, cui corrisponde un impegno ancora più importante. “Confermare significa rispondere sempre, in ogni momento, alla chiamata di Dio”, dice il vescovo rivolgendosi ai suoi ministri, chiedendo amore e cura per la propria vocazione e per quella dei confratelli, per servire “una Chiesa chiamata a diffondere il profumo della gratuità”.

La celebrazione solenne è stata animata dalla Corale Diocesana, arricchita dalle giovani voci degli studenti del Liceo Musicale Campanella e diretta dai Maestri Sara Saladino e Diego Apa. La Corale è stata accompagnata dall’Orchestra Diocesana, cui hanno dato vita gli stessi ragazzi, meritando appieno il plauso finale di Sua Eccellenza. Le classi IV e V, coinvolte in un progetto di alternanza scuola-lavoro fortemente voluto dal dirigente Giovanni Martello, hanno curato la parte tecnica dell’esibizione realizzandone una registrazione effettuata presso la sala di registrazione di Francesco D’Augello, referente del progetto. “La musica sacra permette di aprire opportunità speciali per la crescita umana, artistica e spirituale dei giovani - ha dichiarato il Maestro Sara Saladino - divenendo pure importante strumento di evangelizzazione”. ''Non è il primo anno che i ragazzi del Campanella animano con la loro Orchestra la messa Crismale - aggiunge il Mastro Apa - ma si tratta di un appuntamento ormai consolidato''. Assistente spirituale della Corale, impegnato nella scelta dei repertori, è il segretario del Vescovo, don Roberto Tomaino.
Giulia De Sensi
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