
Lamezia Terme - Ha lasciato la poltrona e si é diretto al pubblico di studenti, nell'auditorium dell'istituto professionale L. Einaudi, Massimo Bray, Presidente Treccani, nell'ambito del progetto #Trameascuola della Fondazione Trame. Per circa due ore Bray, che negli anni è stato anche un valido Ministro ai Beni Culturali, ha ipnotizzato tutti, grandi e piccoli, contagiando ai concetti di 'stupore' e di 'bellezza'. Una vera e propria enciclopedia umana, una lezione che, bel lontana dall'essere frontale e noiosa, ha inteso fornire alla generazione del futuro gli strumenti utili al benessere individuale e collettivo. La curiosità al centro del dibattito, quale motore di ricerca delle proprie attitudini, del proprio lavoro, quale percorso di conoscenza mediante cui abbattere con intelligenza l'illegalità.

Non è partito dai libri sulle mafie, Bray, ma dai racconti de Il giovane Holden, l' Isola di Arturo, Il barone Rampante, per condurre i giovani all'Utopia e alla realtà insieme, alle innumerevoli sfide da affrontare. "Dovete essere affamati - afferma Bray, avvicinandosi alla platea - pieni di curiosità, oltre alla tecnologia c'è bisogno del vostro concreto impegno". Una lectio magistralis, quella proiettata da uno sguardo ravvicinato all'ascolto dei presenti, giunta a una miscellanea perfetta fra tradizione e innovazione.

"L'importanza della memoria e dei mestieri ha permesso a molti giovani di riappropriarsi della propria terra, puntando su start up innovative che creano sviluppo e turismo". Bray, ha inoltre dato spazio alla Costituzione, ai valori di uguaglianza e di democrazia, su cui fare sempre riferimento. Altro articolo di particolare risonanza attiene ai beni culturali ed al paesaggio, da li il ritorno a Treccani e alla mente imprenditoriale. "Dal paesaggio derivano i tratti identitari del nostro paese - Nel 1925 Treccani decide di mettere a disposizione l'intero suo patrimonio per un istituto di cultura. Treccani è un privato.
Quanto è bella l' Italia? Abbiamo in eredità l'armonia dei pittori francesi? Sappiamo ancora stupirci"? Sono tanti gli interrogativi posti e volti a stimolare a più riflessioni, intorno al Paese Italia, in cui regnano contraddizioni. L' invito è quello di non aspettare un futuro che cade dal cielo, ma di diventare protagonisti, di cercare da soli, con passione, delle opportunità. "Freud diceva 'Mettiti almeno un giorno allo specchio e racconta con umiltà la tua storia". Così le mafie non avranno da temere la magistratura, le forze dell'ordine, la legge, ma la cultura.

La giornata si è conclusa con alcune domande poste dagli studenti e con un aperitivo preparato dall' Alberghiero Einaudi. Presenti in auditorium, per il progetto #Trameoff, tutti gli studenti dei sei istituti superiori lametini, oltre ai docenti, alla dirigente scolastica Rossana Costantino e al Prefetto, Commissario Straordinario di Lamezia Terme Francesco Alecci. Il percorso è inserito nell'ambito del progetto Ti leggo promosso da Treccani d 2016.
Valeria D'Agostino


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