
Lamezia Terme – Il 26 maggio scorso sono stati premiati i vincitori della prima edizione del concorso “Borsa di studio Pietro Ardito, organizzato dall’istituto Comprensivo “Ardito Don Bosco” in collaborazione con la Famiglia Ardito e con l’associazione Socio Culturale “P. Ardito - San Teodoro”. Il concorso, rivolto alla scuola Secondaria di primo grado, ha visto la partecipazione delle classi prime delle sezioni A-B-C-D-E-F-G , i cui alunni hanno prodotto lavori singoli, di gruppo, di classe.
La serata di premiazione è stata organizzata, presieduta e moderata dal dirigente Scolastico Maria Eugenia Basile che ha dato inizio ai lavori introducendo l’Orchestra giovanile dell’Istituto che ha accompagnato ed arricchito la serata con piacevoli inframezzi musicali; orchestra della Scuola Secondaria di I gr. “P. Ardito” che si è appena distinta al concorso musicale nazionale di L’Aquila , conseguendo 6 ambitissimi premi.
Il Dirigente Scolastico, nell’ambito del Progetto TERR.A.E “Terre vicine e terre lontane” che, nel Piano triennale dell’offerta formativa , fa da ponte fra la proposta ministeriale e l'esigenza di puntare ad una maggiore integrazione della scuola ,ha stimolato l’attenzione di alunni e docenti nei riguardi del territorio in cui insiste la scuola .
Secondo una logica sistemica ed integrata, ordinata ed articolata che riconosce agli alunni una soggettività attiva e partecipe, critica e aperta alla realtà sociale e culturale i cui elementi si influenzano vicendevolmente, ha voluto offrire ai suoi studenti contributi reciproci che dessero incremento e dinamicità alla conoscenza della realtà di appartenenza .
Sono, pertanto , intervenuti alla cerimonia di premiazione, tra gli altri, il dottor Pietro Ardito, pronipote ed omonimo dell’insigne personaggio lametino che dà il nome alla Scuola secondaria di I grado dell’’Istituto, il quale ha rimarcato che la borsa di studio ha l’intento di tenere vivo il ricordo del suo antenato presso i giovani, Enzo Mastroianni, presidente dell’associazione Ardito, che ha manifestato la forte volontà di recuperare la memoria delle figure lametine che hanno dato lustro al territorio come quella di Pietro Ardito, rimarcando l’importanza di momenti come questoquale occasione di meditazione e riflessione sugli avvenimenti del passato la cui conoscenza diventa indispensabile per le nuove generazioni; l’Architetto Mario Panarello il cui intervento si è caratterizzato quale “Lectio Brevis” sui luoghi di culto del nostro territorio a partire dalla chiesa di San Teodoro, che vide lo stesso Pietro Ardito come suo Sacerdote.

La serata si è conclusa con la premiazione che ha visto dodici giovanissimi alunni, tra gli applausi dei convenuti e con la proclamazione dell’alunnovincitore della borsa di studio, consegnata ai genitori del primo classificato da Pietro Ardito e dalla consorte, la professoressa Nunzia Alassini , consistente nella somma di 500 euro, nonché con la consegna degli attestati di merito agli alunni ed alle classi che si sono aggiudicati il 2° e il 3° posto per i loro pregevoli lavori sui luoghi e sui personaggi più importanti del territorio. A vincere è stato Gianmarco Visani, della I D, che ha curato una ricerca biografica su Teresa Augruso, premiato anche per per gli approfondimenti culturali e per la validità del messaggio sociale. Lo studente ha svolto una ricerca accurata e particolareggiata sulla figura della maestra Teresa Augruso, docente e donna di grande levatura morale, didattica e culturale.
Un Premio speciale è stato assegnato alla classe I F che ha realizzato un disegno molto significativo sulla figura di Pietro Ardito. Tale disegno costituirà lo sfondo della locandina della II edizione del Concorso “Borsa di studio Pietro Ardito”, che avrà luogo nell’annoscolastico 2018-19.
A far parte del Comitato di valutazione, la Dirigente Scolastico Maria Eugenia Basile, il presidente del Consiglio d’Istituto, la professoressa Villella Mariella, la rappresentante della Famiglia Ardito, professoressa Annunziata Alassini, il presidente dell’Associazione” Pietro Ardito”, Mastroianni Enzo.
La serata si è poi conclusa con la performance conclusiva dell’orchestra giovanile “Ardito Don Bosco” che ha intonato l’Inno d’Italia.
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