
Padova - Oltre 80 studenti provenienti da diverse scuole secondarie di secondo grado d'Italia si sono riuniti a Padova per prendere parte alle tre giornate residenziali del programma di orientamento "Me.Me. - Merito e Mobilità Sociale", promosse dalla Scuola Galileiana di Studi Superiori dell'Università degli Studi di Padova.
Arrivano da Milano, Lamezia Terme, Perugia e Padova. Sono stati selezionati attraverso un processo che ha coinvolto direttamente le scuole di provenienza: i docenti li hanno individuati e segnalati sulla base del merito, del potenziale e del contesto socioeconomico di partenza. Grazie a questa selezione hanno avuto accesso al programma nazionale gratuito di orientamento universitario. I dati dei partecipanti riflettono la vocazione inclusiva del progetto: pur distinguendosi per il rendimento scolastico e il potenziale dimostrato, quasi il 45% degli studenti selezionati proviene da famiglie con un Isee inferiore a 15.000 euro e una quota significativa da famiglie in cui i genitori non hanno conseguito un titolo universitario.
Durante la permanenza a Padova, i ragazzi hanno preso parte a lezioni, laboratori, attività, visite di gruppo e momenti di confronto con docenti universitari, tutor e allievi della Scuola, entrando in contatto diretto con il mondo universitario e le opportunità formative che offre. Il programma Me.Mo. è promosso dalla rete Merita, che riunisce cinque Scuole Universitarie Superiori italiane. L'iniziativa è sostenuta dal Pnrr e mira a rafforzare il ruolo dell'orientamento come leva di equità sociale e mobilità educativa. Per Gianguido Dall'Agata, direttore della Scuola Galileiana "l'obiettivo è consolidarlo nel tempo come un modello stabile di orientamento e accompagnamento, capace di coinvolgere sempre più studenti, scuole e territori. Vogliamo costruire una comunità educativa ampia e inclusiva, nella quale i giovani possano confrontarsi, crescere e accedere a nuove opportunità formative".
© RIPRODUZIONE RISERVATA