
Catanzaro - "Gli interventi per il caro carburante non sono stati risolutivi perché è molto difficile che un governo, uno Stato, possa intervenire più di tanto in un contesto che dipende da una situazione geopolitica dal perimetro mondiale. E' complicato fare degli interventi che abbiano un reale impatto al di là di mettere un cerotto". Così Claudio Aloisio, presidente Confesercenti Calabria, a margine dell'evento "Fondi europei: dall'Europa al territorio", promosso dal Gruppo The Left al Parlamento europeo.
"La situazione - spiega - si sta normalizzando. Siamo quasi tornati alla normalità, fermo restando che la normalità è fatta da tutti i problemi che conosciamo. Le proteste e le risposte alle proteste non hanno tolto i problemi che viviamo: il caro vita, l'inflazione, i costi dell'energia e, a cascata, l'aumento dei costi che si ribalta sui cittadini, in un contesto in cui continuiamo ad avere un reddito familiare, in Calabria, tra gli ultimi in Italia. Una situazione difficile in tutta Europa ma che nei territori a maggiore fragilità, come quello calabrese, si riverbera ancora di più".
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