
Catanzaro - Un bonus energia di 200 euro riservato a cento imprese artigiane iscritte ad Ebac e un bonus carburante da 250 euro destinato a 320 lavoratori. A deliberarli è stato EBAC, Ente Bilaterale Artigianato Calabria, che ha messo a punto le due misure con l’intento di dare ossigeno a imprese e lavoratori in una difficile e complessa fase economica, nella quale l’impatto dei rincari energetici sta assumendo contorni drammatici. “I rincari del carburante e quelli del gasolio pesano enormemente sulle casse degli imprenditori e sulle tasche dei lavoratori. Le imprese artigiane – afferma il presidente EBAC Calabria Francesco Pellegrini - pagano uno scotto altissimo, strette tra margini di guadagno sempre più risicati e un potere d’acquisto pesantemente depauperato. Ecco perché abbiamo deciso di investire una parte delle nostre risorse in bilancio su misure di sostegno al settore”.
“Da un lato – spiega Pellegrini - andiamo incontro alle imprese iscritte ad EBAC mettendo a bando una misura di sostegno una tantum che possa aiutarle a contrastare l’esplosione dei costi energetici. Dall’altra pensiamo ai lavoratori che a causa dell’impennata del gasolio hanno serie difficoltà anche a pagare il carburante per andare a lavorare”.
“Vogliamo dimostrare ai lavoratori del comparto la nostra vicinanza con una misura piccola, ma concreta - commenta il vice presidente Benedetto Cassala -. Una misura sburocratizzata che permetterà di avere già a dicembre la liquidazione del bonus. L’Ente Bilaterale della Calabria nei momenti di difficoltà c’è e vuole esserci, così come fatto in passato con altre misure”.
“Sono circa 3mila le aziende iscritte all’EBAC – rassicura il direttore Andrea Monteleone - . Sono circa 3mila le aziende iscritte all’EBAC, 9mila i lavoratori ma nel 2026 la cassa integrazione è stata richiesta solo da poche decine. Dal confronto con le parti sociali sembra emergere un dato chiaro: il comparto in questo momento in Calabria non registra crisi legate al calo produttivo o stagnazione della produzione, ma legate all’aumento spropositato del costo delle materie prime, dei carburanti, della manodopera, con l’unica certezza che l’aumento di questo ultimo costo non finisce di certo nelle tasche dei lavoratori. Speriamo – conclude - con i bonus che mettiamo in campo di potere fare la nostra parte”.
Il Bonus Energia è rivolto alle imprese artigiane iscritte ad EBAC da almeno sei mesi, che abbiano avuto nel periodo immediatamente precedente la domanda una bolletta superiore a 500 euro. Le domande potranno essere presentate dalle ore 8 del 14 dicembre e fino alle ore 12 del 18 dicembre 2026. Il Bonus Carburante e riguarda, invece, i lavoratori di imprese artigiane iscritte ad Ebac. Si tratta di una misura assistenziale straordinaria finalizzata a sostenere le famiglie a basso reddito (con un indicatore Isee non superiore a 15mila euro). L’Ente bilaterale prevede di riconoscere 320 bonus da 250 euro ciascuno. In questo caso, potrà essere presentata domanda dalle ore 8 del primo dicembre alle ore 12 dell’11 dicembre 2026.
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