Lamezia Terme - Ha sviluppato un progetto 24 anni fa nel settore dolciario. Oggi, con i soci, ne ha condiviso l’obiettivo con una rete di franchising nel settore. E ha deciso di salvaguardare la salute con ingredienti naturali e privi di quantità esagerate di zuccheri per le persone che non possono permettersi il lusso di mangiarle. Questo è quanto intrapreso da Antonio Saladino che abbiamo incontrato per rivolgergli alcune domande.
Ha intrapreso una nuova attività imprenditoriale?
“In realtà ho sviluppato un progetto nel settore dolciario che con alcuni amici avevo iniziato 24 anni fa, dal nome Silagum che è una delle poche realtà industriali ancora in piedi nella ex aria Sir e con miei soci in Dolce Italia abbiamo condiviso l'obbiettivo di sviluppare una rete di franchising nel settore caramelle, cioccolato ed affini. Da qui nasce il nome Candy & Co”.
Di cosa si tratta nello specifico?
“Nello specifico si tratta di dar vita a negozi in punti molto strategici come si è pensato per il negozio che si trova all’ aeroporto di questa città o alla Coin a Milano, durante il periodo di sperimentazione e dove si sono vendute le eccellenze dolciarie Italiane. (Nella sperimentazione c’era anche l’industriale triestino Illy)”.
Parliamo di franchising e di qualità dei prodotti. In che termini?
“L’idea imprenditoriale consiste nel trovare giovani che con un piccolo investimento diventino nostri soci. E’ la Newco, la nuova società, che gestisce il punto vendita supportato da noi. Oggi la qualità dei prodotti è fondamentale, come per la Grom sui gelati! Pensi che se invece di utilizzare la margarina o il burro per i dolci ,si utilizzasse l’olio di oliva spalmabile o invece di far mangiare caramelle pieni di aromi artificiali si potesse dare ai bambini frutta disidratata come ne gioverebbe la salute! Ecco perché sto lavorando su questi progetti”.
Parliamo di occupazione, e di quello che la città e la regione riceveranno in numeri da questa idea.
“In termini occupazionali ogni punto vendita avrà tre persone e dipende se sarà Dolceria o anche Caffetteria. Se poi si aggiunge la Gelateria l’impatto occupazionale può diventare notevole. Anche se la parte più importante arriverà come indotto. Pensi cosa potrà significare per la nostra agricoltura agonizzante produrre olio di oliva spalmabile o frutta disidratata, che oggi neanche si raccoglie”.
Le peculiarità dei prodotti e la risposta in tema di salute come la possiamo riassumere?
“‘La bella Italia dalle buone tradizioni’" può dar vita alla caramella della salute con la frutta disidratata e può inserire i prodotti della dieta mediterranea che tutti ci invidiano nel settore dolciario pieno di grassi animali”.
Maria Arcieri

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