
Platania - Ogni anno, il 20 giugno, la comunità internazionale celebra la Giornata mondiale del rifugiato, un appuntamento istituito dalle Nazioni Unite per riconoscere la forza, il coraggio e la determinazione di milioni di persone costrette ad abbandonare la propria terra. La data del 20 giugno non è casuale: commemora l’approvazione, nel 1951, della Convenzione relativa allo statuto dei rifugiati, un documento fondamentale adottato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite che definisce diritti, tutele e doveri degli Stati nei confronti di chi chiede protezione internazionale.
Secondo le stime più recenti, sono oltre 117 milioni le persone in fuga da guerre, violenze, persecuzioni e gravi violazioni dei diritti umani. In un mondo attraversato da conflitti e instabilità, la Giornata mondiale del rifugiato invita a riflettere, informarsi e promuovere una cultura dell’accoglienza. Un richiamo a non voltarsi dall’altra parte e a riconoscere, dietro ogni numero, una storia, un volto, una vita in cerca di futuro. Ed è proprio per celebrare l’audacia e la resilienza dei rifugiati che il Progetto SAI Filadelfia - gestito dalle cooperative Iride e Progetto Enea, insieme ai suoi ampliamenti presenti in numerosi comuni delle province di Vibo Valentia e Catanzaro - promuove una serie di eventi dedicati alla diffusione della cultura dell’accoglienza. Incontri, testimonianze e momenti di partecipazione collettiva offriranno alla cittadinanza l’occasione di conoscere da vicino storie, percorsi e speranze di chi ha dovuto ricominciare altrove.
Gli eventi
Gli eventi hanno preso il via dal Progetto SAI di Platania, con un percorso in due tappe per dire: “siamo diversi, ma la Terra è di tutti”. Mercoledì 17 i bimbi hanno vissuto un’avventura nel bosco, a contatto con la natura e gli animali, insieme all’associazione ADA. Mentre domenica 21 giugno avrà luogo l’evento “Platania Pulita, Comunità Unita”. Al mattino grandi e piccini, beneficiari SAI e bambini di Platania, puliscono il paese per poi piantare un ulivo: l’albero dell’accoglienza e del radicamento. “Le radici affondano e restano, come vogliamo restare noi qui, insieme. Un simbolo che cresce con noi. Da qualunque posto veniamo, il paese in cui siamo ospiti è la nostra casa comune. E una casa si rispetta, si pulisce e si fa crescere insieme.” La giornata si conclude, poi, presso la Villa Comunale con un buffet multiculturale conviviale e l’esilarante spettacolo di clown teatrale-gestuale del mago argentino Fer Catastrofer.
Sabato 20 giugno è la volta di Conflenti, dove il progetto SAI organizza una giornata di magia, sapori, suoni e contaminazioni durante la quale il piccolo comune di Conflenti mostrerà di essere, ancora una volta, un ponte tra continenti. A partire dalle ore 18.30 sul Sagrato della Basilica-Santuario, ha luogo A casa lontano da casa: presentazione della ricerca “Re-Crafting Identities: sapori, sensi e appartenenza tra famiglie migranti a Conflenti”, condotta dalla dott.ssa Fabrizia Fiorentino nell’ambito dei suoi studi in “Eurocultura: politica, società e cultura europea in un contesto globale” presso l’Università di Strasburgo. Successivamente, Fer Catastrofer, della compagnia catalana Punch Cia Bucraa Circus, porta uno spettacolo che fonde umorismo assurdo, musica e pantomima, attraverso la satira sul potere e l'apatia. A seguire, in piazza Pontano, gli ospiti del Progetto SAI Conflenti portano i presenti in un viaggio culinario attraverso 3 continenti: l'America, con la vivacità di El Salvador; l'Africa con i gusti e del nord, Tunisia e Marocco, e i colori del Ghana; per approdare in Asia, con i sapori dello Yemen e del Bangladesh. Per concludere la serata, lo spettacolo di Moussa Ndao Ensemble, un progetto musicale tra l'Africa e la Calabria. Cinque musicisti - Moussa Ndao, Federica Greco, Iacopo Schiavo, Francesco Montebello e Djibril Gningue - entusiasmeranno il pubblico con una mescolanza di suoni.
Gli eventi riprenderanno il weekend successivo. Il pomeriggio di sabato 27 giugno Martirano Antico presenta alla comunità il progetto del Sistema di Accoglienza e Integrazione, aperto da pochi mesi. A seguire animazione per bambini a cura dell’associazione Il gatto e la Volpe, poi cena e, infine, lo spettacolo musicale di Boto Cissokho: musicisti e cantastorie i cui spettacoli sono caratterizzati da un sound impetuoso ed esplosivo.
Si continua domenica 28 giugno a Martirano Lombardo in zona Largo Augusto Daolio, dalle 18 alle 24, con un evento dal titolo “Storie diverse, una sola umanità” e venerdì 3 luglio a Pianopoli, con eventi destinati a mostrare come l’incontro tra culture sia fonte di crescita e arricchimento per tutta la comunità. Altri eventi avranno luogo negli ampliamenti del Progetto SAI dell’ente Locale Comune di Filadelfia tra giugno e luglio: Filadelfia e Francavilla, Rombiolo, Centrache, Petrizzi, San Pietro a Maida.
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