
San Giovanni in Fiore (Cosenza) - Al via la fase locale del contest enogastronomico nazionale tra Riserve della Biosfera Mab Unesco. L’iniziativa è finalizzata a valorizzare i prodotti a chilometro zero, a dare visibilità a chi li propone attraverso ricette comprese nei menu dei ristiranti e a determinare motivi di richiamo turistico. Il concorso, denominato “Upvivium”, è riservato a ristoratori e produttori agroalimentari del comprensorio silano ed è aperto alle adesioni degli interessati fino al 26 settembre. In sede locale, è promosso dal Parco Nazionale della Sila, con il sostegno di diversi partner, quali, tra gli altri, la Camera di Commercio di Cosenza, il Gal Sila, il Gal Kroton, Sila Meravigliosa, Destinazione Sila, Consorzio della Patata della Sila. I concorrenti, come spiega una nota diffusa dall’ente parco, dovranno curare la preparazione di un piatto che includa la patata silana Igp e una bevanda, sempre di produzione locale, come da bando. La competizione avrà luogo nell’Istituto alberghiero “Leonardo da Vinci”, diretto da Pasquale Succurro. A coordinare i lavori sarà il professore Francesco Mazzotta, docente di Cucina e chef della Federazione Italiana Cuochi.
«Upvivium – sottolinea il docente – è l’occasione giusta per valorizzare e promuove i prodotti del nostro territorio: questo è anche un modo per avvicinare i nostri ragazzi al mondo della cucina e della ristorazione, facendoli confrontare con chi quotidianamente opera nel settore». I vincitori delle fasi locali accederanno alla finale nazionale che si terrà il 30 novembre presso la sede di Alma, prestigiosa scuola internazionale di cucina italiana con sede a Colorno (in provincia di Parma). La cucina silana avrà l’occasione di confrontarsi con quelle delle altre Riserve della Biosfera in concorso: Appennino Tosco-emiliano, Delta del Po, Monte Grappa, Val Camonica – Alto Sebino. «Tutto l’Ente Parco è assai entusiasta della ripresa di questo evento, dopo un biennio di stop dovuto all’emergenza sanitaria – rileva il presidente Francesco Curcio –. Un appuntamento di grande interesse e risonanza che mira anche e soprattutto a far conoscere i nostri straordinari territori, attraverso i suoi prodotti più tipici. Contiamo su una massiccia partecipazione e siamo sicuri che la qualità delle proposte che gli operatori silani porteranno a concorso sia tale da dare alla Sila le più ampie soddisfazioni”. (lmp)
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