
Jacurso – La Sicilia, la Toscana, il Piemonte e persino la culla della democrazia, la Grecia, sono solo alcune delle tappe che l’itinerante progetto dei Bikers solitari ha toccato durante il suo percorso. Un viaggio che ha visto i suoi albori il 25 novembre dello scorso anno, nella sala consiliare del Comune di Jacurso.
Una data simbolica quella del 25 novembre, divenuta emblema della lotta contro la violenza di genere, una lotta che i Bikers hanno fatto propria, dando il via ad un’iniziativa a suo sostegno. Durante questo tour, i Bikers, accompagnati da uno stendardo su cui campeggiano il logo dell’associazione unitamente allo stemma del Comune di Jacurso, hanno viaggiato per tutto lo stivale, e non solo. Lo scopo era quello di raccogliere e di far apporre sul vessillo le firme dei sindaci o dei presidenti dei moto club delle varie località toccate durante questa iniziativa, che sono così diventati parte integrante di quella che può essere definita una vera e propria marcia di consapevolezza e impegno.
Lungo il cammino, ad accogliere con giubilo questa encomiabile iniziativa sono stati anche molti volti noti. In una tappa del tour, i componenti della storica band “Nomadi” hanno deciso di sostenere il progetto, voluto fortemente dal presidente dell’associazione Francesco Giudice, apponendo la loro firma sullo stendardo. Con lo stesso entusiasmo il campione iridato Claudio Gullo, orgoglio calabro e fresco vincitore del titolo di Campione del mondo UIM Endurance di Motonautica Offshore nella classe Gruppo A-HOCR F1, ha accolto l’invito a sostenere l’iniziativa.
“Di violenza contro le donne non si può e non si deve parlare solamente il 25 novembre. Dobbiamo riempire quel silenzio in cui spesso molte vittime sono costrette a vivere, di parole che diano speranza e fiducia e che generino una maggiore consapevolezza relativamente a quella che è ormai divenuta una delle più grandi piaghe dei nostri tempi”. Le parole del presidente Giudice, pronunciate il giorno della presentazione del progetto, riecheggiano ancora a distanza di un anno e ci ricordano quanto sia necessario continuare a sostenere la battaglia contro la violenza di genere; una violenza che non accenna a placarsi e che continua a mietere vittime.
L'itinerario giungerà al termine il prossimo 25 novembre con una cerimonia conclusiva, dove verrà esposto lo stendardo completo di tutte le sottoscrizioni raccolte come ricordo imperituro di un’iniziativa esemplare, posta in essere per cercare di sensibilizzare la società, costruendo così comunità più consapevoli ed empatiche, in grado di squarciare quel velo di silenzio e di tendere la mano a chi è in difficoltà.
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